Zucchero? No, grazie. Senza zucchero? Neanche!

Ho appreso con gioia la notizia che Bruxelles ha approvato la commercializzazione in Europa della Stevia, un dolcificante naturale che è 200 volte più dolce dello zucchero e che può essere usato anche da chi soffre di diabete. L’avevo provata in America e sapevo che in Giappone la usano normalmente per dolcificare le bevande, la Pepsi Light o la Coca Cola Light la usano al posto dell’aspartame. Proprio mentre sto scrivendo questo articolo, mi è arrivata una prima email da un produttore di Stevia, mi ha confermato che la vendita ufficiale in Europa avverrà i primi di dicembre.

Personalmente quando prendo il caffè, il tè o una tisana di qualsiasi tipo non metto mai lo zucchero, perchè mi piace sentire il vero gusto della bevanda senza edulcorarla. Con il caffè ho cominciato anni fa e non è stato semplice, ma alla fine è solo questione di abituare il palato, ora anche nel caffè “amaro” ci sento il dolce.

Ma ci sono comunque cibi che debbono essere dolcificati e consiglierei, specie se preparati in casa, di non utilizzare lo zucchero bianco se non in modo strettamente necessario, perchè è un derivato di una lavorazione industriale lunga che fa veramente male al nostro organismo se continuamente ingerito. Vi lascio alla lettura di questo sito per farvi un’idea.

Ho letto un libro qualche anno fa, dal titolo “La cucina del Diavolo”, dove si parla dei danni procurati dallo zucchero bianco e dei cosiddetti edulcoranti artificiali che si mascherano dietro la dicitura del prodotti etichettati come “senza zucchero”, quindi stiamo bene attenti a leggere le etichette dove c’è scritto Aspartame piuttosto che Acesulfame-K

Ci sono alternative naturali allo zucchero bianco o agli edulcoranti artificiali? Eccoli:

– La Stevia Rebaudiana, pura o cristallizzata disponibile nei vari formati;

– Il miele, da sciogliere in una tisana o da mangiare da solo o su una bella fetta di pane;

– Lo zucchero di canna, grezzo e senza passaggi industriali, ottimo da usare nel caffè o nella preparazione di ricette.

– Lo sciroppo d’acero Canadese, ricco di minerali e adatto per dolcificare yogurt, dessert e bevande

– Il malto di riso, anch’esso usato sul pane, con il muesli o da integrare nelle ricette di torte e biscotti.

 

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Commenti:

10 comments on “Zucchero? No, grazie. Senza zucchero? Neanche!”

  1. Toni Ipnos Rispondi

    Carissimi Mauro e Deborah,

                                                   moltissime
    malattie “misteriose”, purtroppo, diventano ovvie quando si possono spiegare
    con l’aggressione di un parassita o un inquinante, o di entrambi, che appaiono
    in seguito ad alcune indagini eseguite ad hoc.

                Che
    lo zucchero “chiarificato sia dannoso per la salute è risaputo da molto tempo;
    come pure lo sono i cosiddetti “dolcificanti artificiali” e tutti i prodotti
    alimentari lavorati industrialmente, poiché, pare, si utilizzi alcool metilico
    (che è il metanolo, altamente tossico) per la pulizia delle attrezzature di laboratorio,
    utilizzate per le lavorazioni dei prodotti. E questo tipo di inquinamento, da
    metanolo quindi, pervade un po’ tutto il nostro cibo. Si trova, infatti, come
    accennato, nei cibi prodotti industrialmente, tra cui anche l’acqua minerale imbottigliata,
    le bevande addizionate di anidride carbonica, nei cibi per bambini, e perfino
    possono essere inquinati da questo prodotto, i “cibi naturali” se trattati con
    attrezzature “pulite” con alcool metilico.

                Tu,
    caro Mauro, hai citato magnifici link nel tuo post dai quali è possibili
    derivare ottime informazioni sui rischi per l’assunzione indiscriminata dello “Zucchero
    Bianco”.     

                Ma
    anche quello bruno, secondo studi scientifici, ha i suoi deficit, le sue lacune
    e, a meno che non sia come tu hai dici:  «…
    grezzo e senza passaggi industriali …»,
    anche per questo tipo di zucchero sarebbe bene fare rettifica comportamentale.

                Ben
    venga, dunque, e finalmente, la STEVIA, piantina cara a Noi Erboristi che, per
    chi lo vorrà, potrà prendere il posto dello zucchero raffinato, senza nulla
    togliere, tuttavia, al Miele, allo sciroppo d’Acero, al Malto di riso.

  2. Mauro Recchia Rispondi

    Grazie Toni. Quello che dici è giusto per lo zucchero di canna. Un segno per scegliere quello migliore è il colore dello zucchero che non deve essere troppo scuro, ma marroncino chiaro. Quello scuro è stato riscaldato ed ha subìto un processo di caramellizzazione e non va bene.

  3. Cirelli (nonno bianco) Rispondi

    L’estate scorsa ho avuto una invasione di formiche in casa. Al mattino ho dato una spolverata di ASPARTAME sul lavello della cucina e la sera quando sono rientrato, erano tutte morte. Per il resto sono d’accordo con Mauro, tutte le bevande vanno prese così come sono state create dalla natura, quindi non addolcite. Se eliminiamo il caffe la pressione scende notevolmente, se non lo eliminiamo, prendiamolo quantomeno amaro. Nonno Bianco

  4. chiara Rispondi

    quando e dove si potra’ trovare la stevia e’ da un po’ che ne ho sentito parlare, ma ho sentito anche che costa molto è vero ? ciao grazie

    • Mauro Recchia Rispondi

      La stevia arriverà a gennaio anche sul nostro shop. La stevia purissima ha un prezzo più alto rispetto allo zucchero, ma se ne deve usare una quantità piccolissima per dolcificare, quindi ha un’altissima resa.

      Ciao

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