Miele di Manuka, un incontro storico

Il 20 febbraio scorso, i due più grossi esperti a livello scientifico per quanto riguarda la ricerca sul miele di Manuka, il Prof. Molan ed il prof. Henle,  si sono incontrati in Nuova Zelanda e hanno parlato nell’Università di Waikato.

Durante la loro discussione, di cui trovate un estratto nel video qui sopra tradotto in Italiano, hanno stabilito che la prova della misurazione del metilgliossale nel miele di Manuka, è uno standard solido che dà garanzia ai consumatori di acquistare un miele di Manuka autentico che contiene la speciale attività antibatterica detta “non-perossido”.

Ricordo che l’attività “non perossido” riguarda proprio il miele di Manuka MGO.

Infatti tutti i mieli in commercio nel mondo hanno la loro attività antibatterica dovuta soprattutto al perossido di idrogeno contenuto in essi. Nel miele di Manuka invece, oltre al perossido di idrogeno, c’è la componente MGO (o metilgliossale) che è la principale responsabile di questa attività antibatterica.

Ancora oggi alcune persone ci scrivono perché vedono in commercio del miele di Manuka con la dicitura UMF, ma questo vecchio standard di misurazione empirica e con alto margine di errore, non dice al consumatore il livello di MGO contenuto nel miele, che invece è una misurazione scientifica, precisa e ripetibile.

 

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