Reishi – Ganoderma Lucidum

Reishi il fungo medicinale non commestibile

ganoderma lucidum

Il Reishi (Ganoderma Lucidum il nome botanico) è un fungo non commestibile a causa del suo sapore amaro. E’ annoverato tra le 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci.

In Cina e in Giappone viene considerato il fungo dell’immortalità.

In oriente è conosciuto anche come “Erba della Potenza Spirituale” o “Fungo dei Diecimila Anni “ e viene coltivato e utilizzato in polvere, in decotti acquosi e in estratti alcoolici o in capsule, per le sue proprietà farmacologiche; agisce come regolatore delle funzioni organiche e viene utilizzato per la prevenzione di ipertensione, problemi di fegato e cardiovascolari, trombosi, allergie, ecc…

Scendendo nei particolari, il Ganoderma Lucidum contiene:

  • Sali minerali: Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Magnesio, Potassio, Calcio, Germanio;
  • Vitamine B in particolare folina;
  • 17 aminoacidi tra cui tutti gli essenziali;
  • Polisaccaridi costituiti da: glucosio, galattosio, mannosio con tracce di xilosio e fucosio;
  • Steroli precursori ormonali;
  • Sostanze ad attività anti istaminica;
  • Adenosina;
  • Triterpeni:
    • Acido Lucidenico;
    • Acido Ganodermico;
    • Acido Genolucido.

Azione Anti Infiammatoria dei funghi medicinali

Molti studi hanno evidenziato gli effetti anti infiammatori del Reishi e dei suoi estratti. In particolare uno studio ha evidenziato che 50 mg di polvere di questo fungo ha effetti paragonabili a 5 milligrammi di idrocortisone.

Recenti esperienze cliniche hanno confermato le straordinarie proprietà anti infiammatorie di questo fungo che si è rivelato utile in patologie infiammatorie croniche anche molto complesse quali l’artrite reumatoide.

Effetti cardiovascolari Reishi

Vari studi hanno dimostrato che il Reishi inibisce l’aggregazione delle piastrine e riduce la pressione arteriosa. In uno studio condotto su 33 pazienti, i ricercatori hanno dimostrato che la somministrazione del fungo diminuiva in maniera significativa i livelli del colesterolo, nell’arco di 2 settimane.

In Medicina Tradizionale Cinese è correntemente usato per abbassare il livello di colesterolo.

Protezione del fegato

Il fungo Reishi è usato comunemente in Medicina Tradizionale Cinese per le sue proprietà epatoprotettrici.

Un piccolo studio su 4 pazienti con epatite B e transaminasi e bilirubina elevate ha confermato l’uso tradizionale del fungo nelle epatopatie a carattere infiammatorio. La somministrazione per 3 mesi di 6 grammi del fungo, ha determinato una significativa riduzione delle transaminasi dopo un mese ed una loro normalizzazione dopo tre mesi.

E’ stata anche notata una attività antifibrotica del fungo, a livello epatico.

Effetti sul Sistema Immunitario

Il Reishi è da molti anni, soprattutto in oriente, prescritto correntemente per supporto, a lungo termine, della funzione immunitaria.

Il suo effetto di stimolo immunologico lo rende ovviamente importante nell’ambito della strategia naturale delle neoplasie.

In uno studio ospedaliero a doppio cieco, effettuato su quarantotto pazienti con carcinomi in fase avanzata, furono somministrati estratti di questo fungo per trenta giorni.

Dopo questo periodo i ricercatori hanno constatato un netto aumento della risposta immune e tutti i pazienti manifestavano inoltre minori effetti collaterali da chemioterapia e più rapida ripresa dopo la chirurgia.

In Cina sono stati studiati 2000 pazienti con bronchite cronica che, dopo somministrazione di uno sciroppo a base di Reishi, sono migliorati del 60-90%.

Altre ricerche hanno evidenziato inoltre un’efficacia antivirale, in particolare nei confronti di:

  • Herpes simplex virus tipo 1 (HSV-1) and tipo 2 (HSV-2);
  • Virus Influenzale A virus (Flu A);
  • Vari ceppi della stomatite vesciculare virale (VSV).

Vari studi hanno dimostrato anche la sua efficacia nei confronti dell’Epstein Barr virus.

Ruolo nel Metabolismo Glicemico

Studi in vitro hanno dimostrato un significativo effetto sulla glicemia del Reishi.
Queste proprietà sono in gran parte dovute a polisaccaridi noti come Ganoderani A, B, e C. L’effetto sulla glicemia si ottiene attraverso tre meccanismi:

  • aumento dei livelli di insulina;
  • stimolo dell’utilizzazione periferica di glucosio;
  • stimolo del metabolismo epatico del glucosio.

Ruolo nei disturbi attribuibili all’Altitudine

Una indicazione peculiare e specifica di questo fungo è il “mal di montagna”. Gli effetti del Reishi sono stati studiati da scalatori cinesi che hanno raggiunto vette oltre i 7000 metri con minimi problemi.

Secondo i ricercatori cinesi gli effetti positivi del fungo sono da attribuirsi ad una migliore ossigenazione del sangue indotta dal fungo.

(Tratto dall’Istituto Internazionale di Micoterapia)

Il Reishi in capsule è disponibile sul nostro shop.

 

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