Nucleare e radiazioni, cosa possiamo fare con i prodotti naturali?

prodotti naturali nucleare

E’ di stamattina la notizia che la nube radioattiva fuoriuscita da uno dei reattori di Fukushima arriverà in Europa e attraverserà l’Italia fra mercoledì e giovedì.

Fortunatamente il livello di radiazione è stimato essere migliaia di volte inferiore a quello di Chernobyl e le sonde europee non hanno ancora rilevato aumenti di radioattività nell’aria.

Dopo il disastro del Giappone molti governi si stanno ravvedendo e cominciano a frenare sugli sviluppi del Nucleare anche se – parere mio – si dovrebbe piantarla definitivamente e cercare seriamente di investire in energie alternative serie e senza pericoli. Perché?

Perché anni fa è successo in Russia, ora in Giappone, ma dimentichiamo quante centrali abbiamo in Europa? Se dovesse succedere una cosa del genere in Francia, ci siamo dentro in pieno, senza pensare alle persone in Giappone che ne porteranno le conseguenze per anni.

Possiamo fare qualcosa noi?

Ci sono Prodotti Naturali per combattere le radiazioni

Per la nostra salute possiamo in qualche modo proteggerci dalle radiazioni in modo naturale, anche se arriveranno in maniera molto leggera a quanto dicono.

  • Argilla verde ventilata : già consigliataci dai naturopati ai tempi di Chernobyl, l’argilla assorbe le radiazioni del corpo e le elimina fisiologicamente. Un cucchiaino di argilla in un bicchiere d’acqua, mescolare bene con un cucchiaio di legno e bere il mattino a digiuno, buttando via il fondo rimasto. Consigliabile farlo tutti i giorni per un mese.
  • Selenio in oligoelementi: disintossicante per l’organismo e riequilibrante della tiroide, sia in caso di ipertiroidismo (provocato in questo caso dallo Iodio radioattivo fuoriuscito dai reattori Giapponesi), sia in caso di ipotiroidismo.

ATTENZIONE: non prendete lo Iodio in oligoelementi in caso di ipertiroidismo perché andrebbe a stimolare ulteriormente la tiroide.

 

Articoli correlati

7
Commenti:

12 comments on “Nucleare e radiazioni, cosa possiamo fare con i prodotti naturali?”

  1. Ferlazzor Rispondi

    riporto qui le parole di woody allen: vivere è cancerogeno! ed io, che sono molto fatalista, sono d’accordo.
    rita

  2. Ferlazzor Rispondi

    riporto qui le parole di woody allen: vivere è cancerogeno! ed io, che sono molto fatalista, sono d’accordo.
    rita

  3. Toni Ipnos Rispondi

    Carissimi Deborah e Mauro, vi esplicito il mio punto di vista. Non credo si possa fare molto relativamente alle GRANDI catastrofi che accadono, particolarmente quando le GRANDI sciagure sono formalmente calamità naturali. È sempre, purtroppo, a posteriori che ci si trova a dover discutere di FATTI che, tra capo e collo, chi più chi meno ignari, ci accadono. Noi, sfortunatamente, nell’esistenza, come singoli individui, siamo poco forti per poter gestire e/o, quantomeno, intervenire per modificare certi atteggiamenti di alcuni, -interessati in apparenza all’utilità ed al vantaggio di TUTTI-. Vi sono grossi interessi, anche personali, di chi ci gestisce e ci governa. A noi non resta, -per ora-, che difenderci -per quanto possibile-, da immaginabili conseguenze discendenti dal DISASTRO del Giappone. Sì, è vero, -potremmo fare qualcosa-, e possiamo farlo, per esempio come tu dici, Mauro, il 12 giugno, al referendum sul nucleare, dove siamo chiamati per esprimere il nostro parere. Ma la nostra “CASA”, al fine, è una TORRE di BABELE dove ciò che dice qualcuno non è recepito nel veritiero senso di ciò che viene espresso. E poi, chissà perché, c’è sempre chi è d’accordo con le decisioni di chi ha il potere della parola ultima!
    I terremoti, vedete, hanno una naturale motivazione e giustificazione nell’espressione della loro frequenza e forza; e certamente non sono capricci dell’esistenza! I capricci li fanno solamente gli uomini!!!
    Se i nostri governanti (quelli di tutto il mondo, chiaramente), e gli organismi militari, nonché tutte le SOCIETÀ SEGRETE ed i cosiddetti poteri paragovernativi OCCULTI, che operano in analisi, esperienze e controlli imprudenti, non sospenderanno le sperimentazioni di armi nucleari di nuova generazione, e non collaboreranno tutti insieme nell’usare le loro conoscenze tecnologiche per aiutare il nostro Pianeta a RAFFREDDARSI, perché in fondo opera l’effetto serra, la temperatura salirà ad un punto di non ritorno. Anche secondo altri pensatori, tenendo pure in considerazione che un terremoto è la manifestazione di uno sfogo di tensione da surriscaldamento interiore del pianeta, questo fatto accade proprio come ad una pentola piena d’acqua con coperchio, messa sul fuoco che, al punto di ebollizione, fa salterellare il coperchio. Il surriscaldamento del nostro Pianeta, per analogia, darà origine ad una scossa tellurica che sarà tanto più potente quanto più si sarà riscaldata la Terra, producendo un’esplosione (altro che terremoto!!!), trasformando il nostro Globo terrestre in una nuova corona di corpi celesti e frammenti stellari.
    Un saluto affettuoso, Mauro e Deborah.
    Toni Ipnos.

  4. Toni Ipnos Rispondi

    Carissimi Deborah e Mauro, vi esplicito il mio punto di vista. Non credo si possa fare molto relativamente alle GRANDI catastrofi che accadono, particolarmente quando le GRANDI sciagure sono formalmente calamità naturali. È sempre, purtroppo, a posteriori che ci si trova a dover discutere di FATTI che, tra capo e collo, chi più chi meno ignari, ci accadono. Noi, sfortunatamente, nell’esistenza, come singoli individui, siamo poco forti per poter gestire e/o, quantomeno, intervenire per modificare certi atteggiamenti di alcuni, -interessati in apparenza all’utilità ed al vantaggio di TUTTI-. Vi sono grossi interessi, anche personali, di chi ci gestisce e ci governa. A noi non resta, -per ora-, che difenderci -per quanto possibile-, da immaginabili conseguenze discendenti dal DISASTRO del Giappone. Sì, è vero, -potremmo fare qualcosa-, e possiamo farlo, per esempio come tu dici, Mauro, il 12 giugno, al referendum sul nucleare, dove siamo chiamati per esprimere il nostro parere. Ma la nostra “CASA”, al fine, è una TORRE di BABELE dove ciò che dice qualcuno non è recepito nel veritiero senso di ciò che viene espresso. E poi, chissà perché, c’è sempre chi è d’accordo con le decisioni di chi ha il potere della parola ultima!
    I terremoti, vedete, hanno una naturale motivazione e giustificazione nell’espressione della loro frequenza e forza; e certamente non sono capricci dell’esistenza! I capricci li fanno solamente gli uomini!!!
    Se i nostri governanti (quelli di tutto il mondo, chiaramente), e gli organismi militari, nonché tutte le SOCIETÀ SEGRETE ed i cosiddetti poteri paragovernativi OCCULTI, che operano in analisi, esperienze e controlli imprudenti, non sospenderanno le sperimentazioni di armi nucleari di nuova generazione, e non collaboreranno tutti insieme nell’usare le loro conoscenze tecnologiche per aiutare il nostro Pianeta a RAFFREDDARSI, perché in fondo opera l’effetto serra, la temperatura salirà ad un punto di non ritorno. Anche secondo altri pensatori, tenendo pure in considerazione che un terremoto è la manifestazione di uno sfogo di tensione da surriscaldamento interiore del pianeta, questo fatto accade proprio come ad una pentola piena d’acqua con coperchio, messa sul fuoco che, al punto di ebollizione, fa salterellare il coperchio. Il surriscaldamento del nostro Pianeta, per analogia, darà origine ad una scossa tellurica che sarà tanto più potente quanto più si sarà riscaldata la Terra, producendo un’esplosione (altro che terremoto!!!), trasformando il nostro Globo terrestre in una nuova corona di corpi celesti e frammenti stellari.
    Un saluto affettuoso, Mauro e Deborah.
    Toni Ipnos.

  5. Mauro Recchia Rispondi

    Caro Toni

    siamo totalmente d’accordo col tuo pensiero anche se qui apriamo un altra “enciclopedia” su quello che fanno e che decidono i Potenti della Terra (che non sono quelli visibili a tutti, ma sono altri).

    La Terra è in tutto e per tutto un organismo vivente e come tale reagisce a ciò che le accade, se noi rompiamo da una parte, lei si sfoga dall’altra. Purtroppo non c’è un punto di ritorno, è come una palla di neve che rotola dalla cima della montagna e diventa una valanga, nessuno la può fermare, possiamo solo limitare i danni che si ritroveranno sul gobbo le generazioni future, ma c’è interesse nel fare questo?

  6. Mauro Recchia Rispondi

    Caro Toni

    siamo totalmente d’accordo col tuo pensiero anche se qui apriamo un altra “enciclopedia” su quello che fanno e che decidono i Potenti della Terra (che non sono quelli visibili a tutti, ma sono altri).

    La Terra è in tutto e per tutto un organismo vivente e come tale reagisce a ciò che le accade, se noi rompiamo da una parte, lei si sfoga dall’altra. Purtroppo non c’è un punto di ritorno, è come una palla di neve che rotola dalla cima della montagna e diventa una valanga, nessuno la può fermare, possiamo solo limitare i danni che si ritroveranno sul gobbo le generazioni future, ma c’è interesse nel fare questo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *