La Moxa

La Moxa è un semplice sigaro di Artemisia usato da secoli nella Medicina Tradizionale Cinese (anche se il termine Moxa deriva dai 2 ideogrammi Giapponesi Moe e Kusa che significa “erba che brucia”).

Con questo sigaro si pratica una tecnica detta per l’appunto Moxibustione, dove si accende un’estremità del sigaro e si avvicina alla cute per determinarne il riscaldamento.

L’artemisia irradia, quando è incandescente, un calore da 500 a 600° C ma l’effetto terapeutico è dato dallo spettro infrarosso, che si è dimostrato molto efficace.

I punti da trattare, conosciuti molto bene dai terapeuti, sono quelli dell’agopuntura, per cui, se si ha un dolore in un punto specifico, non è sempre detto che il sigaro debba essere avvicinato in quel punto.

La pratica può avvenire mantenendo fermo il sigaro in prossimità del punto prescelto, o effettuando dei movimenti circolatori.  Nel caso che il sigaro venga mantenuto fermo, esso deve rimanere ad una distanza dalla cute di almeno 3 cm, altrimenti si può causare una ustione e questa tecnica va protratta per almeno 10 minuti.

Se invece si esegue un movimento rotatorio, questo può avvenire ad una distanza minore ma per un tempo più lungo (20-30 minuti).

E’ sicuramente meglio consultare un terapeuta esperto di questa tecnica, tuttavia, per chi volesse usare la Moxa avendo tutte le precauzioni del caso, consigliamo questo libro . In rete abbiamo trovato questa semplice ed immediata applicazione per individuare i punti principali per i disturbi più comuni.

E voi avete mai usato la Moxa? C’è qualche agopuntore che vuole dare qualche consiglio in più?

 

Commenti:

4 comments on “La Moxa”

  1. C Pezzoli2004 Rispondi

    SI LA CONOSCO, L’HO IN CASA E UN PO’ DI TEMPO FA L’HO USATA
    SCALDA MOLTO E ASSORBE IL DOLORE
    QUESTO E’ QUELLO CHE HO PROVATO IO
    CIAO
    CINZIA

  2. Peonia Rispondi

    La conoscevo bene questa tecnica. Chissà, forse ne avrò bisogno tra poco, quando mi sottoporrò ad un trattamento di agopuntura a giugno.

  3. gianna monti Rispondi

    ciao mauro, io la moxa la conosco e la pratico perchè ho fatto un corso dopo essermi diplomata con lo shiatzu, la uso come prevenzione per le malattie invernali. volevo spendere due righe per l’olio di baobab: veramente favoloso, l’ho utilizzato come doposole nel mar dei caraibi ed è un vero toccasana per rinfrescare la pelle dopo l’esposizione al sole.
    lo consiglio a tutti. ciao
     

    • Mauro Rispondi

      Ciao Gianna, grazie per il feedback, sempre viva il Baobab !!!

      Potresti dare qualche consiglio in più su come usare al meglio la Moxa?

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