Informazione importante sul Metilgliossale

MGO

Dopo aver ricevuto la terza email che chiedeva lumi sul Metilgliossale (per chi non lo sapesse è il componente antibatterico contenuto nel miele di Manuka), abbiamo deciso di scrivere un articolo apposta per chiarire ogni dubbio.

Cercando sul web la parola metilgliossale, ci sono siti che parlano di questo elemento come “tossico”, “cancerogeno” e così via. Potete immaginare le email di persone che avendo acquistato il miele di manuka volevano sapere se stavano prendendo del veleno o no. E la risposta è che il Metilgliossale alimentare è sicuro per l’organismo.

Naturalmente il buonsenso dice che, se un prodotto dove in etichetta riporta la sigla MGO e viene esportato tranquillamente ai quattro angoli della Terra dopo aver passato tutte le certificazioni possibili, il miele di Manuka non è cancerogeno nè tantomeno tossico anche perchè il Metilgliossale non è considerato un elemento tossico dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ma abbiamo la risposta ufficiale della Manuka Health che è ovviamente esaustiva:

“Il workshop di Napoli nel 2006 che ha coinvolto 300 medici ricercatori, farmacisti e biologi, ha analizzato e dibattuto la ricerca esistente e ha concluso che non esiste nessuna dimostrazione che il Metilgliossale causi danno.

Il fatto dei diabetici è che i loro corpi non riescono a produrre insulina, oppure non se la iniettano, e non riescono a mantenere il livello di glucosio in un range normale.

Il risultato è che le loro cellule hanno un elevato livello di Metilgliossale. Il glucosio da tutte le fonti di cibo è normalmente scisso attraverso il processo metabolico di glicolisi. Il Metilgliossale è prodotto in questo processo all’interno di ogni cellula allo scopo di eliminare cellule cancerogene, dopodichè il corpo produce un enzima che si combina con il Metilgiossale per neutralizzarlo.

Albert Szent-Gyorgyi, premio Nobel, ha scoperto il ruolo del Metilgiossale prodotto durante il processo di cui sopra.

Ci sono tre sorgenti di Metilgliossale:

  • prodotto dal glucosio consumato nel corpo attraverso il processo di glicolisi;
  • prodotto nel cibo da una reazione chimica naturale e consumato come Metigliossale alimentare (come nel miele di Manuka)
  • prodotto sinteticamente da olio crudo o da processo di fermentazione.

Il miele di Manuka è il solo cibo trovato fin ora dove il metilgiossale è naturalmente prodotto in quantità significanti. Quando consumato, il Metilgiossale è attivo nel tratto gastrointestinale per circa 1 – 2 ore, dipende dalla quantità di cibo nello stomaco.

Le proteine nel cibo si combinano con il Metilgiossale e lo convertono in una nuova struttura chimica rendendolo neutrale. Quindi viene espulso. Ecco perchè si raccomanda l’assunzione del miele prima dei pasti. Esperimenti dove soggetti hanno consumato larghe quantità di miele di manuka con alta congentrazione di MGO a stomaco vuoto non hanno mostrato nessun passaggio di Metilgiossale nelle urine o nel sangue. Questo significa che il Metilgliossale passa attraverso il corpo senza essere assorbito.

Una serie di esperimenti con il consumo di Metilgiossale sintetico nelle cavie, ha mostrato che non c’era nessun danno agli organi corporali. Su un peso corporeo equivalente all’uomo, è come se le cavie avessero mangiato circa 2 Kg di miele di Manuka ad alta concentrazione di MGO al giorno.”

Come considerazione finale possiamo dire che tutto fa bene o tutto è tossico, dipende sempre dalle quantità. Anche l’aloina contenuta nell’Aloe Arborescens è un componente tossico, per questo agisce contro i batteri. Quindi come il MGO è tossico per i batteri e non per l’uomo nelle quantità ingerite consigliate.

 

Articoli correlati

Commenti:

4 comments on “Informazione importante sul Metilgliossale”

  1. Tiprim Rispondi

    Come mai  allora il miele di manuka viene anche consigliato per dolcificare bevande? Personalmente lo aggiungevo al cappuccino della colazione seguito da assunzione di cereali! Quindi è sconsigliato a colazione?

    • Mauro Recchia Rispondi

      Nessuno lo sconsiglia, ognuno può assumerlo come crede, ma il miele di Manuka va trattato come un alimento terapeutico e le indicazioni riportate in etichetta sono 1 cucchiaino mezz’ora prima dei 3 pasti, per ottimizzare al massimo i benefici.

  2. Astrus Rispondi

    Quindi anche mangiandone in orari diversi quantità diverse si è cmq sicuri che non ci sia tossicità per l’organismo?

    • Mauro Recchia Rispondi

      Il problema non si pone, il metilgliossale alimentare NON E’ comunque tossico per l’organismo, quindi orari, prima, dopo, durante i pasti, non c’entra con la tossicità o meno perchè non lo è. Hanno dato alle cavie l’equivalente per l’uomo di 2 Kg di miele al giorno senza riscontrare alcun danno. Per il miele di Manuka si parla di 15 grammi al giorno.

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *