Noni, un altro miracolo della Natura

Il Noni è una pianta rampicante indigena delle zone dell’Australia, Malaysia e Polinesia. E’ considerata nativa dell’area dell’Asia sudorientale anche se cresce in India fino a raggiungere la regione orientale della Polinesia. La Morinda Citrifolia comprende una lunga storia di uso medicinale attraverso tutte queste regioni.

Il frutto del Noni è stato utilizzato per secoli come un eccellente fonte di alimentazione. Tradizionalmente il frutto veniva raccolto prima della maturazione completa e collocato sotto il sole. Dopo aver maturato, si riduceva tipicamente in poltiglia. Le foglie del Noni venivano utilizzate per la preparazione di un piatto a base di verdure e la resistenza e l’elasticità delle foglie stesse le rendevano adatte come involucro per la cottura del pesce.

Ogni parte della pianta è utilizzabile: i semi hanno azione purgativa, le foglie vengono adoperate per le infiammazioni esterne e per alleviare il dolore, la corteccia ha proprietà astringenti, gli estratti della radice abbassano la pressione sanguigna, le essenze dei fiori attenuano le infiammazioni agli occhi ma è il frutto, con le numerose azioni terapeutiche, la parte più preziosa della pianta del Noni.

Il Noni può essere considerato un antibatterico, analgesico, anticongestionante, antiossidante, anticatarrale, antinfiammatorio, astringente, emolliente, emmenagogo, lassativo, sedativo, ipotensivo, purificatore del sangue e tonico del sistema nervoso.

Le applicazioni primarie del Noni? Veramente molte !

  • Abrasioni
  • Arteriosclerosi
  • Foruncoli
  • Ustioni
  • Sindrome di fatica cronica
  • Herpes labiale
  • Congestione
  • Depressione
  • Infiammazione agli occhi
  • Fratture
  • Gengivite
  • Alta pressione arteriosa
  • Indigestione
  • Malattie renali
  • Mestruazioni irregolari
  • Disturbi respiratori
  • Sinusite
  • Distorsioni
  • Artrite
  • Infezioni alla vescica
  • Disturbi intestinali
  • Circolazione
  • Raffreddori
  • Stitichezza
  • Diabete
  • Febbre
  • Ulcere gastriche
  • Cefalee
  • Parassiti intestinali
  • Crampi mestruali
  • Afta
  • Infiammazione cutanea
  • Mughetto
  • Ferite

Esistono molti prodotti con il succo di questa pianta, ma noi di Salute in Erba abbiamo scelto quello che ritenevamo il meglio, cioè il 100% di succo di Noni Tahitiano da coltivazione organica e biologica.

 

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Commenti:

8 comments on “Noni, un altro miracolo della Natura”

  1. Deborah & Mauro Rispondi

    Bene Maria, grazie della tua testimonianza. Infatti stiamo cercando testimonianze personali per verificare se il noni sia una valida alternativa all’Aloe arborescens oppure no.

  2. ANDREA Rispondi

    SALVE IO HO PROVATO IL NONI INDIAN A BUON PREZZO SE SI PUO’ DIRE 100 € PER 6 LITRI DI INDIAN NONI. E A ME L’UNICO EFFETTO CHE HA FATTO ,è ANDARE DI CORPO SPESSO,MENTRE AI MIEI GENITORI, L’HO PRENDONO PROPRIO PER QUESTO MOTIVO,PER POTER ANDARE DI CORPO AVENDO STITICHEZZA CRONICA.

  3. sandra Rispondi

    salve a tutti.io uso il succo di noni e posso testimoniare che aiuta molto e bene..per cosa lo deve decidere chi lo adopera,nel senso che lo si può utilizzare in diverse situazioni..mio marito lo usa per abbassare la pressione e funziona!!!ma nel contempo la pelle di tutto il corpo migliora il suo stato diventando più”sana”..sul viso ce se ne accorge perchè le rughe diventano meno marcare ed il viso pù tonico..questo è un effetto diciamo “secondario”che certamente non conoscevamo ne ci aspettavamo!!io addirittura lo uso quando ho il raffreddore e per me è unico(mio marito dice che sono sadica!!),prendo un contagocce e lo uso come decongestionante instillandomi 5/6 gocce per narice 3/4 volte al giorno,risultato:mi libera il naso chiuso ma la cosa sorprendente è che il raffreddore va via in 2/3 giorni invece che i soliti 5/6..praticamente uccide i batteri del raffreddore..l’unico cosa è che quando scende dalla narice verso poi la gola brucia da matti!!ma solo per pochi secondi,cosa che non succede se non si ha il naso e la gola infiammati(provare per credere!!)poi lo uso per le scottature o abrasioni o piccole ferite o herpes bagnando una garza e lasciando che la pelle lo assorba..per me è un prodotto unico e quasi “magico”..certo se si sta bene o non si sa come usarlo non vedremo effetti..prima di usarlo vi consiglio di appuntarvi i vostri acciacchi e di fotografarvi il viso per comparare poi le differenze,perche molte persone si sentono bene e dimenticano come si sentivano prima di assumere il noni..ultimo consiglio; se vi siete appena operati o dovete sottcoporvi ad una operazione assumete il succo di noni..chi vi medicherà la ferità rimarra sorpreso della velocità di guarigione,come è successo a mio marito,la dermatologa che lo ha operato ad ogni medicazione rimaneva stupitae diceva:tu hai 50 anni ma la velocità dei tessuti nel ripararsi è quella di una persona molto più giovane!!!io ho sempre una bottiglia di succo di noni in frigo,perchè può essere utile in mille situazioni..è comunque un adattogeno e non mi risulta abbia controindicazioni…(io lo amo..!!!)ps.non vendo succo di noni e l’unica cosa negativa è che costa abbastanza..ma sono comunque soldi spesi bene!!scusate la lungaggine ma dire che il succo di non non fa nulla non corrisponde a verità e dovevo raccontare(almeno in parte)la mia esperienza.buona giornata a tutti e a presto.

  4. Enzo Rispondi

    E’ molto difficile che un solo prodotto abbia tante e molteplici capacita’ curative, andrebbero testate una a una, altrimenti si passa per impostori e voltagabbana (nessun riferimento personale) ma per chi veramente crede nella capacita’ curativa delle erbe che madre natura ci da’, il presentare un prodotto come curativo di molteplici malattia forse è solo autosuggestione e credulita’ come il gossip che tannto piace alla gente. Ma la malattia non è uno scherzo.
    cordialmente
    Enzo

  5. Deborah & Mauro Rispondi

    Le proprietà delle piante che presentiamo sul blog non sono certo inventate da noi, ma sono il frutto delle pubblicazioni e degli studi che sono stati fatti su quella pianta. Se per caso ha scaricato l’ebook sull’aloe arborescens avrà notato che la lista curativa è addirittura il triplo. Stesso discorso per baobab o miele di manuka per esempio. Quindi non è detto che una pianta faccia bene solo per un disturbo, anzi, molte volte è proprio l’opposto e questo lo può chiedere tranquillamente anche a naturopati, erboristi ecc.

    Quindi non siamo qui per dare gossip o illudere la gente ed è proprio per questo che teniamo aperta la sezione dei commenti per avere il riscontro diretto di chi usa questi prodotti.

    La malattia non è uno scherzo e noi non siamo qui nè per scherzare e nè per presentare le piante come panacea di tutti i mali, questo sia ben chiaro.

  6. simone Rispondi

    ciao a tutti!!!!!!!!! io sto già usando il noni da diverso tempo all’incirca due anni, io nn avevo nessun tipo di problema, solo ke pensi di nn averli, dopo ke lo prendi ti senti un altro, almeno io nn posso più stare senza prenderlo! ultimamente sto usando un prodotto che oltre al noni ce mangosteen acay e goji… guardate è un qualcosa di straordinario!come ben sapete il noni e un adattogeno perciò si adatta al nostro corpo a seconda delle esigenze ke ha!ciao…

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