I Fiori di Bach in un libro di una nostra fan

centaury bach

Una nostra fan di Facebook è una vera appassionata di fiori di Bach, tanto che scrive per diversi blog (compreso il suo) e ha pubblicato di recente anche un libro. Il suo nome è Claudia Brunetti ed ha accettato di scrivere alcuni articoli per il nostro blog sui fiori di Bach, eccovi il primo, buona lettura !!!

Scoprire, imparare ad usare e introdurre nella propria vita i Fiori di Bach è come farsi un dono, un regalo importante. Significa concedersi la possibilità di entrare in un mondo diverso dove la malattia e salute sono le due faccia della stessa medaglia, dove la medicina non è dolorosa ed invasiva ma dolce e rispettosa della natura di chi soffre.

Ma ogni mondo ha le sue regole che lo definiscono e sostengono, ecco quelle dei Fiori di Bach:

– i Fiori di Bach sono 38, ricavati dall’essenza di altrettanti fiori di campagna lasciati per qualche ora in acqua ed esposti al sole o lasciati bollire sul fuoco. Attraverso questi procedimenti il fiore rilascia all’acqua, che sarai poi diluita in brandy per la conservazione, il suo contenuto energetico ed il messaggio di guarigione che giunge fino a noi.

Ognuno dei 38 Fiori di Bach si prende cura di un particolare stato emotivo, psichico o comportamentale non combattendolo ma aiutando chi lo assume a sviluppare la qualità contrapposta. Ad esempio chi soffre di paura non dovrà lottare contro di essa ma, sostenuto dal suo Fiore, potrà far crescere dentro di sé il coraggio necessario per affrontare le sue ombre.

– Nello scegliere i Fiori di Bach non è il sintomo di grande importanza ma la persona che lo esprime. Chi è il malato? Come vive la sua vita? Come affronta i momenti di difficoltà, compresa la malattia? Quali caratteristiche caratteriali e comportamentali lo distinguono?

Facciamo ancora un esempio: non c’è un Fiore di Bach per dimagrire, ma 38 Fiori che riarmonizzano altrettanti stati emotivi che spingono a mangiare in modo eccessivo o impediscono di avere uno stile di vita e alimentare sano. C’è il Fiore per chi mangia per affrontare le ansie che lo tormentano (Agrimony), per chi non sa controllarsi davanti al cibo (Cherry Plum), per chi si vergogna del proprio aspetto (Crab Apple) e via dicendo. Per ulteriori approfondimenti leggi Fiori di Bach per l’Anima che vuole dimagrire 

Chiunque può imparare a conoscere i Fiori di Bach e prendersi cura di sé e dei propri cari scegliendo quelli più adatti alla situazione che sta vivendo e alla sua indole. Lo scopo di questo articolo e di quelli che seguiranno è proprio quello di far fiorire i Fiori di Bach in più case possibile. Conoscere ed usare i Fiori di Bach è semplice, come bere un bicchiere d’acqua e divertente come leggere una favola! 

– i Fiori di Bach non sono farmaci, non hanno nessuna controindicazione, possono usarli anche bambini, donne durante la gravidanza, persone malate, animali e piante. Non è necessario sospendere alcun trattamento medico o farmacologico per assumere i Fiori che sono un sostegno, in qualsiasi caso, senza interferire con altre cure.

– Dopo aver scelto i propri Fiori di Bach la loro preparazione è semplice e veloce. Puoi comprare il rimedio stock (ossia il Fiore di Bach da diluire)  e fare come segue:

  • Dalla boccetta stock versa due gocce in un bicchiere d’acqua e sorseggialo quando ne senti il bisogno, per agire su stati d’anima temporanei.
  • Oppure in una boccetta di vetro da 30 ml riempita di acqua minerale naturale ed un cucchiaio di brandy (aceto di mele per i bambini) versa due gocce dalla boccetta stock ed assumi il preparato 4 gocce per 4 volte al giorno.

In entrambi i casi puoi miscelare fino a 6/7 Fiori diversi.

– I Fiori di Bach prendono il loro nome dal dottor Edward Bach, un medico inglese, che nei primi anni del ‘900, avendo fatto esperienza dei limiti della medicina ufficiale cercò nella natura la soluzione alle malattie, scoprendo che alcuni semplici fiori erano capaci di lenire, curare e migliorare lo stato di salute di moltissime persone. Secondo la concezione del dottor Bach la malattia nasce là dove non si seguono i dettami della propria Anima, creando un conflitto fra la propria natura e la vita che viviamo.

di Claudia Brunetti

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