Miele di Manuka combatte l’Escherichia Coli

L’ Escherichia Coli è un batterio che vive nell’intestino degli animali a sangue caldo, uomo compreso e, generalmente, non dà fastidio e non fa danni.

Ha però diverse varianti anche pericolose, ed ecco che in questi giorni impazzano sui giornali il ceppo tedesco 0104 che ha incolpato prima i cetrioli, poi i germogli di soia, poi… boh, la new entry è il ceppo francese 0157 trovato negli hamburger.

La prevenzione, la cottura dei cibi e la pulizia sono da mettere al primo posto, ma vi ricordate cosa ha detto e soprattutto scritto il Dott. Henle nella sua famosa relazione sul miele di Manuka MGO™? Che il miele di Manuka MGO è in grado di inibire l’attività batterica dell’ E. Coli e già a concentrazioni di Metilgliossale pari a 100 mg/kg (MGO100), ri-guardatevi pure il video dal minuto 2:38.

Mi piacerebbe veramente sapere come reagirebbero queste due varianti di E.Coli sottoposte al miele di Manuka, per me non avrebbero scampo, abbiamo qualche buon ricercatore universitario fra di noi?

 

Articoli correlati

Commenti:

9 comments on “Miele di Manuka combatte l’Escherichia Coli”

  1. Micol74 Rispondi

    Buongiorno, ricevo sempre con piacere le vostre mail!Questa cosa del miele di Manuka mi ha colpita…..esattamente questo miele viene utilizzato come quello “normale”?Sarebbe davvero interessante saperne di più  a livello scinetifico……Buon lavoro.Micol

    • Mauro Recchia Rispondi

      Ciao Micol, grazie per il tuo commento. Dunque, se nella barra di ricerca in altro a destra metti la parola “manuka” puoi leggerti tutti gli argomenti che abbiamo trattato sul blog. Quello di Manuka è di fatto un miele a tutti gli effetti e si mangia (oppure se lo si usa anche per curare le ferite infette), ma è stato provato scientificamente che è l’unico alimento al mondo ad avere una così alta concentrazione di MGO (Metilgliossale) che è il responsabile dell’attività antibatterica. Noi abbiamo tradotto in Italiano la relazione del Prof. Henle che spiega ciò, ma è un linguaggio più fruibile ad un medico rispetto a noi “comuni mortali” :), per questo sul blog e sul sito cerchiamo con i vari articoli di dire le stesse cose ma in modo che tutti poi riescano a capire.

  2. Francesco Rispondi

    Scrivo questo mio commento sperando possa contribuire ad avere maggiori informazioni su questo tipo di prodotti. Sono un ricercatore universitario che lavora con i microrganismi ma non ho particolare esperienza con le piante medicinali.La pianta di Manuka è ben nota come antibatterico, anche se viene spesso enfatizzato che sia particolarmente attiva contro i batteri gram positivi (L’Escherichia coli è invece un Gram negativo).
    Il principio attivo che ha proprietà antibatteriche è il methylglyoxal al quale però generalmente l’Escherichia coli è piuttosto resistente (ne produce tra l’altro una certa quantità lui stesso a livello metabolico…).
    C’è anche un lavoro pubblicato che indica il potenziale rischio per i diabetici ad usare la Manuka perchè il suo principio attivo ritarderebbe la cicatrizzazione delle ferite.
    Dunque, penso che la Manuka sia benefica in linea di massima, bisogna però informarsi bene prima di farne uso e forse non adrebbe pubblicizzata come un antibatterico universale!

    Francesco Canganella

    • Mauro Rispondi

      Grazie Francesco per il suo prezioso commento. Le ricerche del prof. Henle e del dott. Molan sul miele di Manuka dicono però il contrario cioè che il methylglyoxal inibisce l’azione dell’E.Coli (e anche dello staffilococco aureo) e che è utile nella disinfezione e cicatrizzazione delle ferite, con tanto di foto di soggetti con ferite aperte di diversi centimetri e cicatrizzate successivamente. Abbiamo un cliente che lo usa per sanare le ferite dei suoi cavalli ed un altro cliente lo ha usato con successo dopo un intervento chirurgico.

      La relazione del Prof. Henle l’abbiamo tradotta in Italiano, se ci scrive una email saremo lieti di fornirgliela. Mentre le relazioni del Dott. Molan si trovano in rete, basta mettere in google “manuka e.coli”

      Volevo inoltre sottolineare che noi sconsigliamo sempre l’uso del miele a chi soffre di diabete, ma penso che chi sia affetto da questa patologia lo sappia di già.

  3. Mauro Recchia Rispondi

    Grazie Francesco per il suo prezioso commento. Le ricerche del prof. Henle e del dott. Molan sul miele di Manuka dicono però il contrario cioè che il methylglyoxal inibisce l’azione dell’E.Coli (e anche dello staffilococco aureo) e che è utile nella disinfezione e cicatrizzazione delle ferite, con tanto di foto di soggetti con ferite aperte di diversi centimetri e cicatrizzate successivamente. Abbiamo un cliente che lo usa per sanare le ferite dei suoi cavalli ed un altro cliente lo ha usato con successo dopo un intervento chirurgico.

    La relazione del Prof. Henle l’abbiamo tradotta in Italiano, se ci scrive una email saremo lieti di fornirgliela. Mentre le relazioni del Dott. Molan si trovano in rete, basta mettere in google “manuka e.coli”

    Volevo inoltre sottolineare che noi sconsigliamo sempre l’uso del miele a chi soffre di diabete, ma penso che chi sia affetto da questa patologia lo sappia di già.

  4. Canganella Rispondi

    Riguardo all’attività antibatterica del methylglyoxal, confermo che è prevalentemente contro i batteri gram positivi (vedi sotto).

    Jenkins R, Burton N, Cooper R. Manuka honey inhibits cell division inmethicillin-resistant Staphylococcus aureus. J Antimicrob Chemother. 2011Nov;66(11):2536-42. Epub 2011 Sep 7
    Mukherjee S, Chaki S, Das S, Sen S, Dutta SK, Dastidar SG. Distinctsynergistic action of piperacillin and methylglyoxal against Pseudomonasaeruginosa. Indian J Exp Biol. 2011 Jul;49(7):547-51.
    Jervis-Bardy J, Foreman A, Bray S, Tan L, Wormald PJ. Methylglyoxal-infusedhoney mimics the anti-Staphylococcus aureus biofilm activity of manuka honey:potential implication in chronic rhinosinusitis. Laryngoscope. 2011May;121(5):110-115

    Per quanto riguarda la cautela nel suo uso a causa delle evidenze di sue implicazioni in patologie diabetiche e metaboliche, confermo (vedi sotto).

    Berner AK, Brouwers O, Pringle R, Klaassen I, Colhoun L, McVicar C, Brockbank S, Curry JW, Miyata T, Brownlee M, Schlingemann RO, Schalkwijk C, Stitt AW.Protection against methylglyoxal-derived AGEs by regulation of glyoxalase 1prevents retinal neuroglial and vasodegenerative pathology. Diabetologia. 2011Dec 6.
    Kim J, Kim OS, Kim CS, Sohn E, Jo K, Kim JS. Accumulation of argpyrimidine, a methylglyoxal-derived advanced glycation end product, increases apoptosis of lensepithelial cells both in vitro and in vivo. Exp Mol Med. 2011 Dec 5. [Epub ahead of print]
    Koivisto A, Hukkanen M, Saarnilehto M, Chapman H, Kuokkanen K, Wei H, ViisanenH, Akerman KE, Lindstedt K, Pertovaara A. Inhibiting TRPA1 ion channel reducesloss of cutaneous nerve fiber function in diabetic animals: Sustained activation of the TRPA1 channel contributes to the pathogenesis of peripheral diabeticneuropathy. Pharmacol Res. 2011 Nov 23. [Epub ahead of print]

    Beeri MS, Moshier E, Schmeidler J, Godbold J, Uribarri J, Reddy S, Sano M,Grossman HT, Cai W, Vlassara H, Silverman JM. Serum concentration of aninflammatory glycotoxin, methylglyoxal, is associated with increased cognitivedecline in elderly individuals. Mech Ageing Dev. 2011 Nov 3. [Epub ahead ofprint]

    Liu J, Wang R, Desai K, Wu L. Upregulation of aldolase B and overproductionof methylglyoxal in vascular tissues from rats with metabolic syndrome.Cardiovasc Res. 2011 Dec 1;92(3):494-503. Epub 2011 Sep 2.

    Fiory F, Lombardi A, Miele C, Giudicelli J, Beguinot F, Van Obberghen E.Methylglyoxal impairs insulin signalling and insulin action on glucose-inducedinsulin secretion in the pancreatic beta cell line INS-1E. Diabetologia. 2011Nov;54(11):2941-52. Epub 2011 Aug 23.

    Turk Z, Cavlović-Naglić M, Turk N. Relationship of methylglyoxal-adductbiogenesis to LDL and triglyceride levels in diabetics. Life Sci. 2011 Sep26;89(13-14):485-90. Epub 2011 Aug 3.

  5. Gabbiano I Rispondi

    salve,
    vorrei chiedere se il miele di manuka è adatto ai diabetici?non alza la glicemia come tutti gli atri tipi di miele? lo scrivo perchè sono diabetica e quindi preferirei non sbagliare

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *