Il nuovo Cyclopower contro i superbatteri

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Un rapporto globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla resistenza agli antibiotici ha avvertito di recente che la resistenza agli antibiotici rappresenta una grave minaccia mondiale per la salute pubblica.

Il rapporto dell’OMS ha stimato che le persone con MRSA (Stafilococco Aureo Resistente alla Meticillina) hanno il 64 per cento in più di probabilità di morire rispetto alle persone con una forma non-resistente di infezione.

Il Miele di Manuka può offrire una nuova speranza nella ricerca globale sui modi per affrontare i superbatteri.

Recenti ricerche in Nuova Zelanda hanno mostrato che la formulazione a base di miele di manuka con CycloPower™ inibisce la crescita dell’MRSA.

La Dott.ssa Lynne Chepulis, esperta in miele di Manuka e docente presso l’Istituto di Rotorua nella Facoltà di Tecnologia e Scienze della Salute, Istruzione e Umanistica, dice che l’attività antibatterica unica del miele di Manuka è conosciuta da molti anni.

“Ma ciò che è veramente eccitante di questo lavoro è che la combinazione di miele di Manuka con CycloPower™ ha dimostrato in laboratorio di essere ancora più efficace nell’inibire la crescita dell’MRSA,” afferma.

Il miele di Manuka con CycloPower™ utilizza un innovativo metodo di rilascio in cui l’ingrediente antibatterico attivo nel miele di Manuka, il metilgliossale, si combina con la fibra naturale (ciclodestrine) per aumentare la sua attività.

Il Miele di Manuka con CycloPower™ è un prodotto sviluppato in Nuova Zelanda da Manuka Health, che ha commissionato l’Università di Auckland per condurre questa ricerca.

La Dott.ssa Mandy Suddes, manager del team di Ricerca e Sviluppo di Manuka Health dice che la constatazione che il miele di Manuka sia attivo contro l’MRSA è una notizia molto positiva.

“Questa ricerca ha aperto la strada per lo sviluppo di un nuovo miele di Manuka con il prodotto CycloPower ™, che sta per essere testato clinicamente”.

Un prodotto che stanno sviluppando, una crema nasale, si propone di contribuire ad eliminare l’MRSA dai passaggi nasali in persone con test positivo per questo superbatterio.

La specialista del controllo delle infezioni in Nuova Zelanda ed infermiera perioperatoria Elsie Truter, docente presso l’Istituto Tecnico di Waiariki, dice che il maggiore rischio di diffusione in tutto il corpo dell’MRSA parte dal naso. Le persone possono essere portatori di MRSA senza mostrare segni di infezione. Tuttavia, se il superbatterio entra in una ferita aperta può causare infezione.

“Prima dell’intervento, selezioniamo i pazienti per l’MRSA nasale. Se risultano positivi, lo eliminiamo dai passaggi nasali utilizzando l’antibiotico mupiricin. Ma sono assolutamente sicura che sia solo una questione di tempo prima che questo batterio sviluppi la resistenza anche a questo antibiotico “, dice la signora Truter.

“Stiamo lavorando con un arsenale sempre più ridotto di antibiotici che possono essere usati per trattare le infezioni. Se riuscissimo a sviluppare nuovi prodotti che hanno ancora la capacità battericida, ciò sarebbe davvero buono. Abbiamo speranze che il miele di Manuka potrà riuscirci. Stanno arrivando dei risultati interessanti. ”

La prova che il miele di Manuka con Cyclopower™ inibisce l’MRSA è una linea incoraggiante della ricerca nella lotta contro i superbatteri resistenti agli antibiotici, afferma la Dott.ssa Suddes.

 

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