Argilla Verde, Alleata della Salute

argilla verdeL’ Argilla Verde è un prodotto naturale dai numerosi utilizzi benefici.

Il suo uso era largamente diffuso tra le popolazioni egizie, greche e poi romane, ma solo nel ‘900 si sono scoperti i suoi usi terapeutici.

L’ Argilla Verde è un materiale naturale inorganico composto principalmente da particelle finissime che hanno una certa plasticità legata alla quantità di acqua contenuta e che induriscono se vengono essiccate al sole.
Contiene circa il 50% di silicio e il 14% di alluminio e il suo pH in sospensione acquosa è leggermente alcalino (7,5-8,5).

E’ l’argilla più comunemente usata per scopi terapeutici perché possiede il valore più alto di CSC (Capacità di Scambio Cationico) e forma con l’acqua delle sospensioni che hanno proprietà assorbenti e antitossiche.

Per cosa può essere usata l’Argilla Verde?

L’Argilla Verde possiede le seguenti proprietà curative:

  • Antisettica e battericida
  • Antitossica
  • Assorbente
  • Cicatrizzante
  • Energizzante

L’ Argilla Verde è un potente agente di rigenerazione fisica in caso di:

  • Acne e foruncoli
  • Allergie e dermatiti
  • Alopecia
  • Ascessi e afte
  • Edemi
  • Herpes
  • Micosi
  • Nei, efelidi e lentiggini
  • Punture d’insetti
  • Scottature, geloni, ferite, ragadi e fistole
  • Varici interne
  • Acidità di stomaco
  • Aerofagia
  • Alitosi
  • Calcoli renali
  • Colite e coliche intestinali
  • Congestione e insufficienza epatica, calcoli, coliche biliari
  • Parassiti intestinali
  • Stitichezza
  • Ulcere allo stomaco, al duodeno e al piloro
  • Artrite, reumatismi e artrosi
  • Fratture, contusioni e distorsioni
  • Osteoporosi
  • Andropausa
  • Cervicite e leucorrea
  • Cistite
  • Disturbi in gravidanza
  • Disturbi mestruali
  • Incontinenza urinaria
  • Mastite
  • Menopausa
  • Orchite
  • Asma
  • Bronchiti e broncopolmoniti, mal di gola e laringite
  • Raffreddore e tosse
  • Afonia
  • Congiuntivite e lacrimazioni
  • Ferite, lesioni accidentali o corpi estranei negli occhi
  • Orecchioni
  • Anemia
  • Avvelenamento o intossicazione
  • Cefalea
  • Colpo di sole
  • Depressione nervosa e insonnia
  • Diabete
  • Febbre
  • Mal di denti
  • Capelli fragili
  • Capelli grassi
  • Forfora
  • Callosità
  • Cellulite
  • Couperose o acne rosacea
  • Eritema solare
  • Obesità
  • Pelle grassa o secca
  • Rughe
  • Smagliature
  • Sudorazione eccessiva

La corretta preparazione dell’Argilla Verde per uso esterno:

Mescolando l’argilla con acqua calda, tiepida o fredda si ottiene una pasta più o meno plastica; se preparata con acqua salata e priva di cloro, accresce la sua efficacia terapeutica.

I passaggi per ottenere un’argilla idonea all’utilizzo:

  1. Porre uno strato di 2-3 cm di argilla sul fondo di un recipiente di vetro o di ceramica
  2. Aggiungere acqua fredda fino a ricoprire l’argilla e mescolare con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto cremoso
  3. Coprire con una garza o un panno e lasciare riposare per qualche ora
  4. E’ pronta per l’uso quando si presenta liscia, omogenea e cremosa
  5. La consistenza dell’impasto può essere aggiustata aggiungendo un po’ di argilla o un po’ d’acqua.

L’argilla così preparata può essere conservata al buio in un sacchetto o in un recipiente non metallico per un tempo indefinito.
Per uso esterno l’argilla si utilizza sotto forma di:

Cataplasmi e impiastri: sono impasti dove oltre all’argilla si possono anche aggiungere estratti vegetali, oleoliti, oli essenziali e consistono nell’applicare sul corpo la pasta di argilla e acqua distesa su un telo di stoffa. Utili in caso di artriti, distorsioni, slogature e contusioni.

Bagni parziali preparati con argilla, acqua calda e sale marino, utili per gargarismi, lavaggi vaginali, clisteri, pediluvi e maniluvi, o bagni totali preparati versando nell’acqua della vasca mezzo chilo di argilla ed eventualmente 10 gocce di olio essenziale di lavanda.

Frizioni ottenute immergendo un pezzo di tela in una poltiglia molto liquida di argilla fine e poi applicato sulla parte da trattare; utili in caso di piaghe, di ferite, di dolori reumatici e artrosici.

Maschere: utili per togliere le tossine dell’epidermide e contemporaneamente cedere sostanze minerali, rendendo la pelle più chiara, sgrassata e pulita.

Polverizzazione: consiste nell’usare l’argilla fine polverizzata come un talco da applicare sulla parte interessata da eritemi, pruriti, sudore, arrossamenti, screpolature.

Unguenti: ottenuti aggiungendo olio vegetale (oliva, mandorle dolci, jojoba), miele, burro o glicerina alla polvere di argilla fine per medicare escoriazioni, geloni rossori, ulcere e dermatiti.

L’ Argilla verde che trovi su Salute in Erba è di tipo fine ed essiccata naturalmente al sole.

Argilla Verde Tipo Fine Essicata al Sole

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