Antizanzare, il pericolo non è solo per gli insetti

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In questi giorni nei vari blog si parla di prodotti antizanzare e di uno studio pubblicato sulla rivista BMC Biology e condotto da Vincent Corbel dell’Institut de Recherche pour le Developpement di Montpellier e Bruno Lapied dell’Università di Angers, in Francia.

Lo studio riguarda i prodotti a base di DEET (N,N-dietil-meta-toluamide), contenuto nei repellenti antizanzare che serve per allontanare il pericolo delle fastidiose punture di insetti.

Già era stato scoperto in passato che il DEET ha la particolarità di accumularsi nei reni e nel feto. Continuando da questi studi, Corbel e Lapied hanno visto come tale composto inattiva l’acetilcolinesterasi, enzima fondamentale per il funzionamento del cervello, che ne regola la funzione dei neurotrasmettitori. Il dottor Corbel spiega:

Abbiamo scoperto che il DEET non è semplicemente un composto chimico modificatore del comportamento ma è anche in grado di inibire l’attività di un enzima chiave del sistema nervoso centrale, l’acetilcolinesterasi, sia negli insetti sia nei mammiferi. Questa scoperta mette in discussione la sicurezza del DEET“.

La tossicità del composto aumenta se si fa uso anche di insetticidi, come consiglia Claudio Venturelli esperto di Entomologia Urbana e Sanitaria del Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena:  “Non fare mix di più sostanze e non usare repellenti e insetticidi insieme; poi acquistare il repellente giusto leggendo l’etichetta e tenendo conto che l’Accademia Americana di Pediatria raccomanda l’uso di repellente a concentrazione minima di Deet (7%) su bambini sotto i 12 anni. Poi non dobbiamo farci ingannare da diciture come ‘tutto naturale’, anche questi repellenti potrebbero contenere DEET“.

Gli articoli della linea antizanzare nello shop di Salute in Erba sono totalmente naturali, in quanto non contengono DEET nè altre sostanze di sintesi, ma agiscono efficacemente sfruttando l’azione insettorepellente degli olii essenziali come Geranio, Chiodi di Garofano, Bergamotto, Citronella, Lavanda.

Quindi prima di usare un repellente antizanzare, usiamo il cervello, prima di farcelo intossicare da certe sostanze.

 

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Commenti:

4 comments on “Antizanzare, il pericolo non è solo per gli insetti”

  1. Cp52 Cesena Rispondi

    In mancanza d’altro, si può provare a strofinarsi con aceto, il cui odore nn è gradito. Se nn piace nemmeno a voi…..

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